PRODUZIONE
La nostra società cooperativa, fondata nel lontano 1922, trasforma in Parmigiano-Reggiano il latte prodotto nelle stalle dei soci.
Questo latte proviene dalla fascia pedemontana della Val Parma e della Val d’Enza, proprio dove, circa settecento anni fa, i frati Benedettini diedero vita a questo meraviglioso formaggio, sinonimo di genuinità e naturalezza.
Il profumo e l’aroma del nostro formaggio sono il prodotto del foraggio ricavato da prati stabili centenari tipici della nostra zona, la cui composizione è data da un insieme di erbe e fiori. Naturalmente si deve tenere conto della maestria ed arte casearia sempre integrata dal controllo di filiera: dalle stalle al prodotto stagionato e confezionato.
La stagionatura diversificata in 18-24-36 mesi e oltre soddisfa anche e soprattutto i palati più esigenti.
Ne abbiamo fatta di strada da quel lontano 1922: in origine la latteria ospitata nell’antica Corte Rossa, era costituita da una sola caldaia per la cottura di 2.000 quintali di latte annui.
A tutt’oggi la nostra Santo Stefano può contare sull’utilizzo di ben 30 caldaie per la lavorazione di 120.000 quintali di latte annui, un magazzino di stagionatura che ospita 25.000 forme che è completato da una linea di porzionatura e confezionamento, dallo spaccio vendita dei nostri prodotti che oltre al Parmigiano-Reggiano (in tutte le sue stagionature) consta di ricotta, stracchino, caciotte e burro.
Cerca e richiedi il Santo Stefano, Parmigiano-Reggiano di qualit à superiore: sulla forma numero di matricola 2121.
UN PARMIGIANO NON COMUNE!
CERTIFICAZIONI

La Latteria si è dotata di un Sistema di Qualità secondo le norme internazionali ISO 9001:2000, di un sistema di Rintracciabilità secondo le norme internazionali UNI 10939:2001 ed ha intrapreso la strada per realizzare un Sistema di Gestione Ambientale e per aderire alla registrazione EMAS CE n. 761/01. Inoltre sono stati messi a punto i seguenti aspetti:
- valutazione dei rischi connessi alle attrezzature e alle attività svolte nella Latteria, in accordo a quanto indicato dal D.L.vo 626/94, e introduzione dei dispositivi di protezione individuale dei lavoratori, con la formazione del personale;
- controllo dell’alimentazione delle bovine dei conferenti, come previsto dai regolamenti del Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano (Regolamento Alimentazione delle Bovine del Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano 2001);
- controllo igienico-sanitario del caseificio, presentato nel Manuale dell’HACCP, in accordo con il servizio veterinario dell’ASL locale, come previsto dal D. L.vo n. 155.








